Il maltempo concede gli ultimi colpi al Centro-Sud prima di una breve tregua. Oggi, martedì 3 novembre, sono attesi rovesci lungo il versante adriatico e nelle regioni meridionali, con i fenomeni più consistenti sulla Puglia. La Protezione Civile ha emesso un’allerta arancione in Puglia e in alcune zone della Basilicata, dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi. Da domani è previsto un graduale miglioramento, ma non durerà a lungo: giovedì pioggia e vento torneranno sulle Isole maggiori e nel weekend una perturbazione di origine atlantica potrebbe riportare instabilità su buona parte della Penisola.
- Allerta arancione della Protezione Civile in Puglia e in alcune zone della Basilicata, allerte gialle in Abruzzo, Calabria, Campania e Sicilia.
- Oggi raffiche di vento fino a 50-60 km/h e mari molto mossi su Adriatico e Ionio.
- Mercoledì 4 novembre ampie schiarite, giovedì 5 piogge moderate su Sardegna e Sicilia.
- Sabato 7 novembre attesi piogge e temporali sparsi sulle regioni centro-meridionali.
Dopo giorni di piogge, il Sud resta sotto osservazione
L’ondata di instabilità che ha interessato il Centro-Sud nei giorni scorsi ha lasciato terreni carichi d’acqua, soprattutto tra Puglia e Basilicata. È su questa base che la Protezione Civile ha diramato l’allerta arancione, affiancata da allerte gialle, con estensione e tipologie di rischio differenti, su settori di Abruzzo, Calabria, Campania e Sicilia, oltre che sulla stessa Basilicata e su altre zone pugliesi.
Il sistema di allertamento italiano si articola su una scala a colori: il giallo segnala una criticità ordinaria, l’arancione una criticità moderata, il rosso quella elevata.
Oggi gli ultimi rovesci tra Adriatico e Sud
«Oggi il cielo sarà nuvoloso dal Nord-Est lungo l’intera fascia adriatica, al Sud e sulla Sardegna orientale. Ampie schiarite interesseranno il resto d’Italia», ha spiegato all’ANSA Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it. Secondo l’esperto, i rovesci risulteranno «più strutturati sulla Puglia e più contenuti su Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria ionica». Altre previsioni indicano invece fenomeni intensi anche sulla Basilicata, con locali temporali, e instabilità sulla Sicilia tirrenica e sulla Calabria, in attenuazione tra pomeriggio e sera.
Sulle vette più elevate dell’Appennino centro-meridionale sono attese deboli nevicate oltre i 1500-1600 metri.
A pesare è anche il vento: la ventilazione settentrionale porterà raffiche fino a 50-60 km/h, in calo in serata, con mari molto mossi su Adriatico e Ionio e localmente agitati al largo. Le minime si fermeranno a 7-8°C nelle pianure del Nord, mentre le massime toccheranno i 18-19°C all’estremo Sud. Al Centro il divario è ampio: dai 10-11°C di Campobasso e L’Aquila ai 20°C di Roma, mentre Potenza non andrà oltre i 10°C.
Mercoledì la tregua, giovedì la pioggia torna sulle Isole
Domani, mercoledì 4 novembre, il quadro migliorerà sensibilmente, con ampie schiarite su gran parte della Penisola. Resteranno modesti addensamenti lungo la costa adriatica, mentre sulla Sardegna la nuvolosità aumenterà progressivamente per l’arrivo da ovest di una nuova perturbazione atlantica. Non si escludono deboli precipitazioni sui rilievi centro-occidentali e nevicate sulle Alpi oltre i 2000-2200 metri. Anche il vento è previsto in calo.
Giovedì 5 novembre pioggia e vento torneranno sulle Isole maggiori: piogge di moderata entità su Sardegna e Sicilia, con raffiche tra 40 e 50 km/h. Al Nord il tempo resterà asciutto, con velature, mentre il Centro sarà nuvoloso. Le temperature saliranno di 2-3°C nelle minime e di 1-2°C nelle massime, riavvicinandosi alle medie del periodo: 12-14°C al Nord, 16-18°C al Centro e punte fino a 20°C al Sud e sulle Isole.
Nel weekend una nuova fase instabile dall’Atlantico
Per sabato 7 e domenica 8 novembre le previsioni indicano l’afflusso di masse d’aria polare-marittima di matrice atlantica. Una vasta perturbazione potrebbe spingere correnti umide verso il Mediterraneo e, avvicinandosi al Tirreno, favorire la formazione di una nuova area di bassa pressione.
Sabato sono attesi piogge e temporali sparsi sulle regioni centro-meridionali, con raffiche di 30-40 km/h sulle coste esposte.
Entro la serata di sabato potrebbero cadere deboli nevicate anche sull’arco alpino centro-occidentale, tra 1.500 e 1.700 metri. Le massime oscilleranno tra 12 e 13°C al Nord e tra 18 e 20°C nelle principali città del Centro-Sud. Per chi vive nelle regioni già colpite nei giorni scorsi, questo significa che la finestra di bel tempo di metà settimana potrebbe essere breve.
Domenica 8 novembre il maltempo tenderà ad attenuarsi grazie al ritorno temporaneo dell’alta pressione, che favorirà ampie schiarite su gran parte dell’Italia. Fanno eccezione le coste della Toscana, dove potrebbero ancora verificarsi piogge deboli e isolate.































