L’inchiesta del Senato americano sulle origini della pandemia di Covid-19 vede Anthony Fauci, ex direttore dell’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive e volto della risposta sanitaria statunitense, avvalersi del Quinto Emendamento durante l’audizione davanti alla Commissione per la sicurezza interna. L’immunologo ha rifiutato di rispondere alle domande presiedute dal senatore repubblicano Rand Paul, motivando il silenzio con la necessità di tutelarsi da quella che ha definito un’ossessione persecutoria volta a incriminarlo. La mossa coincide con la pubblicazione dei suoi diari personali e con nuovi duri attacchi da parte di Donald Trump.
- Anthony Fauci si è avvalso della facoltà di non rispondere invocando il Quinto Emendamento davanti al Senato degli Stati Uniti.
- Il senatore Rand Paul ha diffuso oltre 1.100 pagine di appunti privati dell’immunologo scritti tra il 2019 e il 2022.
- L’avvocato di Fauci è stato allontanato dall’aula dalla sicurezza dopo un’accesa discussione con la presidenza della commissione.
- Donald Trump ha criticato nuovamente l’esperto su Truth Social, definendo le sue scelte sanitarie “folli”.
Uno scontro d’aula culminato con l’espulsione del legale
Pochi minuti dopo l’inizio della deposizione, Fauci ha chiarito che non avrebbe risposto ad alcun quesito sui finanziamenti alla ricerca o sull’origine del virus. L’esperto ha ricordato di aver testimoniato oltre 200 volte di fronte al Congresso in quasi quattro decenni di servizio pubblico, ma ha spiegato che le insistenti dichiarazioni di Paul sulla sua possibile carcerazione lo hanno costretto a seguire l’indicazione dei propri legali.
Invocando la tutela costituzionale contro l’autoincriminazione, Fauci ha congelato l’interrogatorio parlamentare per proteggersi da eventuali procedimenti penali promossi dalle frasi dei suoi detrattori.
La tensione in aula è salita quando il senatore Paul ha ipotizzato ripercussioni per il rifiuto di testimoniare. In quel momento, l’avvocato di Fauci, David Schertler, ha provato a prendere la parola in difesa del suo assistito. Dopo un rapido avvertimento, il presidente della commissione ne ha ordinato l’immediato allontanamento, e lo scontro si è concluso con l’uscita del legale scortato dal personale di sicurezza.
Cosa rivelano gli appunti personali scritti durante la pandemia
Alla vigilia dell’udienza, Paul ha reso pubbliche oltre 1.100 pagine di diari scritti da Fauci tra il dicembre 2019 e il dicembre 2022. I documenti sono stati estratti da undici server separati grazie al lavoro di una squadra guidata dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., nell’ambito di una richiesta formale inviata ad agenzie federali tra cui gli NIH.
Le annotazioni mostrano i dubbi iniziali della comunità scientifica nelle prime settimane del 2020. In una nota del 26 gennaio di quell’anno, Fauci osservava che il mercato di Wuhan fosse un amplificatore del virus piuttosto che la fonte primaria. In seguito, le sue riflessioni convergono progressivamente sull’ipotesi dell’origine zoonotica tramite salto di specie, definendo le teorie sulla fuga da un laboratorio o sulla manipolazione genetica come ricostruzioni privi di prove.
Negli Stati Uniti, il Quinto Emendamento garantisce a qualsiasi cittadino il diritto di non rendere dichiarazioni che potrebbero essere usate contro di lui in sede penale. Fauci beneficia già di una grazia preventiva concessa dall’ex presidente Joe Biden, la quale copre eventuali reati federali commessi fino al 19 gennaio 2025, ma la protezione non azzera i rischi legati a possibili accuse di falsa testimonianza in caso di nuove risposte di fronte al Congresso.
Donald Trump attacca l’immunologo sui social media
In concomitanza con la seduta del Senato, il presidente Donald Trump è intervenuto sul social network Truth Social per scagliarsi contro l’ex consulente della Casa Bianca. Trump ha ribadito di essersi fidato sempre meno delle indicazioni di Fauci con il passare del tempo, criticando in particolare le sue indicazioni sull’uso delle mascherine e l’orientamento sulle chiusure.
Nel suo messaggio, Trump ha rivendicato i risultati dell’iniziativa “Operation Warp Speed” per lo sviluppo dei vaccini e ha sostenuto che il coronavirus sia fuoriuscito dall’Istituto di Virologia di Wuhan. Secondo la linea tracciata dal presidente, l’immunologo avrebbe difeso le posizioni delle autorità cinesi invece di avvallare la tesi del laboratorio.
Ritenete che l’uso del Quinto Emendamento in una commissione d’inchiesta sia una tutela garantista necessaria o un limite alla trasparenza? Scrivete la vostra opinione nei commenti.




























