I sette membri della celebre boy band sudcoreana BTS hanno annunciato che non presenteranno la propria musica per le candidature ai Grammy Awards 2027, la cui cerimonia si terrà il 7 febbraio 2027. La decisione è giunta attraverso un comunicato congiunto pubblicato su Instagram il 29 luglio da RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook. La scelta del gruppo rappresenta una posizione netta contro la recente decisione della Recording Academy di introdurre la nuova categoria Best Asian Pop Music Performance, ritenuta un tentativo di isolare le produzioni asiatiche anziché farle competere nei premi principali.
- Tutti i sette membri dei BTS hanno confermato che non presenteranno opere per i 69esimi Grammy Awards.
- La protesta nasce dall’introduzione della categoria Best Asian Pop Music Performance da parte della Recording Academy.
- Il gruppo ha recentemente conquistato la vetta delle classifiche Billboard con l’album Arirang e il singolo Swim.
Dal ritorno dal servizio militare ai successi internazionali
Prima dell’annuncio del boicottaggio, i BTS stavano attraversando una fase di straordinario successo commerciale e mediatico. Dopo aver completato il servizio militare obbligatorio in Corea del Sud, i sette artisti si sono riuniti per pubblicare a marzo il loro quinto album in studio, Arirang. Il disco ha debuttato al primo posto della classifica Billboard 200, mentre il singolo principale “Swim” ha conquistato la vetta della Billboard Hot 100.
Nell’ambito del loro “World Tour Arirang”, la tappa europea si è conclusa a Parigi registrando circa 720.000 spettatori totali. Successivamente, il 19 luglio, la band si è esibita allo show dell’intervallo della finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 presso il MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. Presentandosi in abiti coordinati rossi, bianchi e neri con il brano “Dynamite” del 2020 all’interno di uno spettacolo di 11 minuti condiviso con Madonna, Shakira e Justin Bieber, i BTS sono diventati protagonisti del primo spettacolo di metà partita nei 96 anni di storia del torneo. Tuttavia, circa un mese prima del loro messaggio, la Recording Academy aveva annunciato la creazione della nuova categoria destinata alle performance pop asiatiche con un uso significativo di lingue asiatiche, accendendo il dibattito tra addetti ai lavori e fan su un potenziale confinamento del K-pop.
Il messaggio congiunto e la rinuncia ai premi
Il 29 luglio, tutti i componenti del gruppo hanno condiviso lo stesso messaggio sui propri profili individuali di Instagram. Nel comunicato i BTS hanno spiegato: «Abbiamo deciso di non presentare candidature per i Grammy quest’anno. Ci auguriamo che la nostra musica possa essere ascoltata e amata per ciò che è, anziché essere divisa per regione o lingua. Ringraziamo l’ARMY e chiunque sia sempre stato al nostro fianco».
I BTS, pur avendo collezionato in passato diverse nomination nelle categorie Best Pop Duo/Group Performance e Best Music Video, non hanno mai vinto una statuetta, nonostante dal 2019 tutti i sette membri siano votanti ufficiali della Recording Academy.
Questa decisione di ritirare la propria candidatura costituisce un’esplicita analisi sulla parità di trattamento nel settore discografico: rifiutare un premio in una sezione riservata equivale a pretendere che la musica pop non anglofona venga valutata nelle categorie generali al pari dei maggiori artisti occidentali. Per l’Academy, l’assenza del gruppo di maggior impatto commerciale del genere rischia di privare lo show della vasta audience globale portata dal fandom ARMY.
I prossimi impegni dal vivo e la cerimonia del 2027
Le attività del gruppo proseguiranno ora secondo il programma della tournée. A partire dal 1° agosto, i BTS riprenderanno la sezione statunitense del loro tour proprio dal MetLife Stadium di East Rutherford, la stessa struttura che ha ospitato l’esibizione per la finale dei Mondiali.
La 69esima edizione dei Grammy Awards si terrà il 7 febbraio 2027. La cerimonia segnerà una novità anche sul fronte televisivo: dopo oltre 50 anni di trasmissione sulla rete CBS, l’evento andrà in onda su ABC e sarà disponibile in streaming su Hulu e Disney+.
Cosa ne pensate della scelta dei BTS di rinunciare ai Grammy per protestare contro le categorie divise per lingua e regione? Scriveteci la vostra opinione nei commenti.




























