La Fiorentina torna da Reggio Emilia con tre punti e con un 4-2 sul campo del Sassuolo, al termine di una partita di Serie A che ha cambiato padrone più volte. Nel match delle 18.30, valido per la decima giornata, la squadra allenata da Paolo Vanoli ha rimontato lo svantaggio iniziale firmato da Laurienté e ha chiuso i conti nel recupero con Valdepenas. Ai neroverdi di Aquilani non è bastata la doppietta del loro attaccante. Subito dopo, alle 20.45, è iniziata Atalanta-Parma, ultima gara di un turno che ha già consegnato alla Lazio di Gattuso la vetta solitaria della classifica.
- La Fiorentina ha vinto 4-2 in trasferta contro il Sassuolo nella decima giornata di Serie A.
- Per i viola hanno segnato Pellegrino, Njie, Mastantuono e Valdepenas.
- Laurienté ha realizzato entrambe le reti del Sassuolo.
- Dopo il 2-1 al Cagliari la Lazio di Gattuso è da sola in testa alla classifica.
Laurienté illude il Sassuolo, la Fiorentina risponde due volte
Sono stati i padroni di casa a sbloccare il risultato al 25′ del primo tempo con Laurienté. La Fiorentina ha trovato il pareggio prima dell’intervallo, al 47′, con Pellegrino. Una fonte riporta il nome come “Pellegrini”, ma tabellino e formazioni indicano Pellegrino.
A inizio ripresa gli ospiti sono passati avanti dopo appena cinque minuti. Njie ha calciato a giro dal limite dell’area e ha battuto il portiere neroverde Turati. Il Sassuolo ha reagito e al 21′ Laurienté ha completato la sua doppietta, riportando il punteggio sul 2-2.
Mastantuono e Valdepenas firmano il finale viola
Al 34′ della ripresa la Fiorentina è tornata in vantaggio con Mastantuono. Il colpo definitivo è arrivato nel recupero, al 48′, da Valdepenas.
Valdepenas era entrato in campo al 44′ proprio al posto di Mastantuono: quattro minuti dopo ha fissato il risultato sul 4-2.
Il dato dice molto della partita viola. Due dei quattro marcatori, Njie e Mastantuono, sono stati sostituiti dopo aver segnato. Il quarto gol è invece arrivato da un giocatore subentrato nel finale. Per Vanoli significa aver trovato risposte sia dagli undici iniziali sia dalla panchina.
Le scelte dei due allenatori e i cartellini
Entrambe le squadre si sono schierate con il 4-3-3. Aquilani ha mandato in campo Turati tra i pali, con Walukiewicz, Idzes, Candé e Doig in difesa. A centrocampo hanno giocato Adzic, Matic e Sulemana, in attacco Berardi, Esposito e Laurienté. Nel corso della gara sono entrati Bakola, Bowie, Cinquegrano, Obrador e Kulla.
Vanoli ha risposto con De Gea in porta e una linea difensiva composta da Jimenez, Dragusin, Viery e Joao Mario. A centrocampo c’erano Ndour, Fagioli e Brescianini, in avanti il tridente Mastantuono, Pellegrino e Njie. Dalla panchina sono arrivati Oulai, Gnonto, Pedro, Beto e Valdepenas.
L’arbitro ha ammonito per gioco falloso Sulemana, Dragusin, Njie, Kulla e Gnonto.
Un turno ricco di gol, con la Lazio sola in vetta
La decima giornata si era aperta sabato con il successo del Milan per 3-1 sull’Inter. Nello stesso giorno il Bologna ha battuto 2-1 il Monza e la Roma ha vinto 5-2 a Udine. Domenica la Lazio ha superato 2-1 il Cagliari, risultato che le ha permesso di restare da sola al comando.
Con il 2-1 sul Cagliari la squadra di Gattuso è ora l’unica capolista della Serie A.
Nella stessa domenica la Juventus ha battuto 2-0 il Napoli, il Como ha vinto 1-0 contro il Venezia e il Frosinone si è imposto 2-0 sul Torino. Il Genoa ha espugnato Lecce per 2-1. Il campionato a venti squadre si sviluppa su 38 giornate: dopo dieci turni le gerarchie sono ancora fluide, ma le prime indicazioni cominciano a pesare. L’esito di Atalanta-Parma completerà il quadro della classifica.































