I capelli lisci naturali trovano nuove forme e consistenze grazie a una selezione di tagli pensati per eliminare l’effetto piatto e donare corpo alla chioma. Dai caschetti strutturati alle scalature multilivello, le tendenze attuali puntano a ridefinire il movimento senza sacrificare la praticità quotidiana. Gli esperti del settore suggeriscono di scegliere acconciature capaci di valorizzare i lineamenti, abbinando tecniche di taglio strategiche all’uso corretto di strumenti termici e prodotti idratanti per mantenere la piega e proteggere la fibra capillare nel tempo.
- I tagli netti come il blunt bob e le sfilature sul viso donano struttura immediata ai capelli lisci.
- L’hairstylist Bobby Eliot raccomanda una spuntatina ogni sei-otto settimane per prevenire le doppie punte.
- L’uso di bigodini in velcro su ciocche ancora calde consente di fissare il volume in modo duraturo.
Le opzioni corte e medie per dare struttura alla chioma
Tra le opzioni corte più indicate spicca il blunt bob, un caschetto dal perimetro netto raccomandato dall’hairstylist delle celebrità e ambassador globale Shark Bobby Eliot, il quale sottolinea come le linee decise siano ideali per i capelli lisci. Un’alternativa dal forte impatto visivo è l’A-line bob, caratterizzato da una progressione graduale che va da lunghezze più corte sul retro a ciocche più lunghe sul davanti. Per chi cerca uno stile disinvolto, l’hairstylist Irinel De León richiama l’attenzione sullo Scandi bob, un taglio chic che riproduce l’effetto naturale dei capelli lasciati asciugare all’aria e infilati dietro le orecchie.
I tagli geometrici e le linee nette offrono ai capelli lisci una definizione immediata, trasformando le chiome piatte in acconciature dal carattere deciso.
Non mancano le opzioni per lunghezze medie e corte più articolate, come il wolf cut — una combinazione tra il mullet e lo shag ammorbidita da strati leggeri e strutturati — e il tousled lob, affiancati dal pixie piumato e dai tagli a media lunghezza con riga laterale per sollevare le radici.
Scalature e frange per creare movimento sulle lunghezze
Per chi desidera mantenere le lunghezze senza rinunciare alla dinamicità, la soluzione risiede nelle sfilature. Il butterfly cut unisce strati corti sul davanti per incorniciare il viso a ciocche più lunghe sul retro, mentre i bouncy layers e le punte arrotondate aggiungono pienezza senza sfoltire eccessivamente la massa. Per chi teme i tagli troppo netti, le long curtain bangs ad altezza zigomo rappresentano un compromesso versatile, affiancate dalla frangia piena per chi cerca un risultato più marcato o dai layer invisibili per un effetto più discreto.
Sperimentare con frange a tendina o scalature invisibili permette di modificare la percezione dei volumi senza stravolgere la lunghezza dei capelli.
I consigli degli esperti per lo styling e la cura quotidiana
Oltre alla scelta del taglio, la gestione della forma richiede accorgimenti specifici nella routine quotidiana. Bobby Eliot consiglia di regolare i capelli ogni sei-otto settimane per preservare la salute delle punte ed evitare che si rovinino. Durante la piega, l’uso di protettori dal calore e sieri idratanti — tra cui Olaplex N.07 Shine Serum Oil Mist, Verb Frizz Defense Smoothing Spray, ROZ Milk Hair Serum o John Frieda Ease Extra Strength Hair Serum — risulta fondamentale prima dell’impiego di strumenti a caldo.
Lasciar raffreddare le ciocche avvolte nei bigodini in velcro prima di applicare lo spray texture è il segreto per fissare il volume a lungo.
Per quanto riguarda gli strumenti di styling, Eliot suggerisce l’uso di accessori come lo Shark FlexStyle IonCurl con spazzola ovale o gli accessori Coanda Auto-Wrap. Il metodo proposto dall’esperto prevede di modellare la ciocca ancora calda, avvolgerla in un bigodino in velcro e attendere il completo raffreddamento prima di rimuoverlo e scuotere la capigliatura a testa in giù.
Qual è il vostro taglio preferito per dare corpo e forma ai capelli lisci? Condividete le vostre esperienze e le vostre preferenze nei commenti.




























