La Asian Football Confederation (AFC) ha confermato ufficialmente che l’Arabia Saudita ospiterà le prossime tre edizioni della fase finale della Asian Champions League Elite. Il comitato esecutivo della confederazione continentale ha resi definitivi i diritti organizzativi provvisori già assegnati al Paese medioorientale. Il formato del torneo prevede la concentrazione di quarti di finale, semifinali e finalissima in un’unica sede centrale, una formula adottata a partire dalla ristrutturazione del principale torneo per club del continente asiatico avviata prima della stagione 2024/2025.
- L’Arabia Saudita ha ottenuto i diritti permanenti per organizzare le prossime tre fasi finali della Asian Champions League Elite.
- Il torneo vedrà l’espansione della fase a gironi da 24 a 32 squadre a partire dalla nuova stagione.
- La formazione saudita dell’Al-Ahli ha vinto le prime due edizioni disputate a Gedda.
Una conferma per la fase finale a sede unica
L’assegnazione consolidata prosegue il percorso iniziato nelle ultime due edizioni, durante le quali il regno saudita ha già ospitato l’atto conclusivo del torneo. Sul piano agonistico, le prime due edizioni disputate con la nuova formula a sede concentrata hanno visto il successo dei padroni di casa dell’Al-Ahli, club con sede a Gedda, capace di sollevare il trofeo in entrambe le occasioni davanti al proprio pubblico.
Nelle finali disputate a Gedda, l’Al-Ahli ha sconfitto prima i giapponesi del Kawasaki Frontale nel 2025 e poi i connazionali del Machida Zelvia lo scorso maggio con un 1-0 maturato nei tempi supplementari.
Il successo dei club sauditi si inserisce in una solida tradizione nella massima competizione continentale. L’Al-Hilal detiene infatti il record assoluto di vittorie con quattro titoli su nove finali disputate. Tra le altre potenze del calcio asiatico, i giapponesi dell’Urawa Red Diamonds e i sudcoreani del Pohang Steelers vantano ciascuno due successi su tre finali raggiunte. La decisione della AFC ribadisce la centralità delle strutture saudite nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi dell’area.
L’impatto sul calcio asiatico e la nuova formula
La decisione giunge in concomitanza con un ampliamento della competizione continentale. La Asian Champions League Elite rappresenta il vertice piramidale del calcio per club asiatico, modellata sulle principali coppe continentali per mettere a confronto le migliori squadre dei rispettivi campionati nazionali.
La imminente edizione della Champions League asiatica vedrà un allargamento della fase a gironi, che passerà da 24 a 32 partecipanti.
La scelta di disputare quarti, semifinali e finale in un’unica nazione risponde all’esigenza della confederazione di garantire uno standard organizzativo elevato e una sede centralizzata per la fase decisiva, trasformando la chiusura del torneo in un evento concentrato.
Il calendario verso l’assegnazione del prossimo titolo
La nuova stagione del torneo continentale entrerà presto nel vivo. I turni preliminari di qualificazione prenderanno il via l’11 agosto per completare il tabellone delle partecipanti.
Successivamente, il 18 agosto si terrà a Kuala Lumpur il sorteggio ufficiale della fase a gironi. L’avvio delle partite della fase di lega è fissato per il 14 settembre, data in cui i 32 club ammessi inizieranno il percorso che condurrà le otto migliori formazioni alla fase finale a eliminazione diretta sul territorio saudita.
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