Apple ha rinnovato l’iPad mini con l’aggiornamento più ampio che il suo tablet più piccolo abbia ricevuto da anni. Il modello 2026 adotta per la prima volta un display OLED da 8,5 pollici e il nuovo chip A20 Pro, lo stesso presentato insieme a iPhone 18 Pro e iPhone Duo. È anche il primo iPad con certificazione IP67 contro acqua e polvere. Le recensioni pubblicate da Engadget e The Verge concordano nel giudicarlo il miglior iPad mini mai realizzato. Entrambe però sottolineano il prezzo: si parte da 699 dollari con 128 GB di memoria, il prezzo d’ingresso più alto di sempre per un mini, secondo The Verge.
- Il nuovo iPad mini monta uno schermo OLED da 8,5 pollici, contro gli 8,3 pollici LCD del modello precedente.
- Il chip A20 Pro sostituisce l’A17 Pro, debuttato nel 2023 sulla serie iPhone 15 Pro.
- È il primo iPad con certificazione IP67 e il secondo con ricarica rapida, dopo l’iPad Pro dell’anno scorso.
- Il prezzo parte da 699 dollari e arriva a 1.249 dollari per la configurazione con rete cellulare, 512 GB e vetro nano-texture.
Più schermo in un corpo più sottile e leggero
A prima vista il nuovo tablet ricorda il modello del 2024, ma i cambiamenti sono numerosi. Lo schermo cresce da 8,3 a 8,5 pollici e le cornici si assottigliano. Lo spessore scende da 6,3 a 5,4 millimetri. Il peso passa da 0,65 a 0,56 libbre, oppure da 0,66 a 0,58 libbre nelle versioni con connettività cellulare. Per Engadget Apple non è mai andata così vicina a un iPad da portare ovunque senza pensarci. Il tablet è disponibile solo nelle colorazioni “midnight” e “starlight”.
Il pannello OLED ha una risoluzione di 2316 x 1512 pixel. Secondo i dati riportati da Engadget, raddoppia la luminosità di picco con i contenuti HDR, fino a 1.200 nit. In SDR la luminosità sale da 500 a 600 nit e il minimo scende fino a 1 nit. Il rapporto di contrasto dichiarato è di 2.000.000:1. Engadget ricorda che i recenti schermi LCD di Apple si fermano nell’ordine di 1000:1, anche se la casa non indica il dato per i vecchi mini. The Verge descrive un display più nitido e contrastato, con una luminosità minima adatta alla lettura al buio in modalità scura.
Per The Verge il nuovo display è al tempo stesso l’aggiornamento più importante e quello più controverso del tablet.
Il vetro nano-texture riduce i riflessi ma costa caro
Per la prima volta l’iPad mini si può avere con il vetro anteriore nano-texture, che disperde i riflessi. Entrambe le testate ne lodano l’efficacia sotto fonti di luce intensa. The Verge però osserva che la finitura opacizza e scurisce leggermente lo schermo e che sugli sfondi bianchi l’immagine sembra “luccicare”. L’opzione costa 100 dollari in più e non è disponibile sulla versione base da 128 GB: servono almeno 899 dollari per il modello da 256 GB. Con il 5G si sale a 1.049 dollari.
Lo schermo resta fermo a 60Hz
Le due recensioni concordano anche sul principale difetto: la frequenza di aggiornamento resta a 60Hz, senza la tecnologia ProMotion a 120Hz dell’iPad Pro. Engadget ricorda che l’iPhone 17 ha ottenuto uno schermo ProMotion nel 2025. Secondo The Verge, la risposta di Apple a Chris Lawley e ad altri è stata, in sostanza, che i 120Hz sono irrilevanti perché la risposta più rapida dei pixel OLED risolve il problema. Il recensore non è d’accordo: con l’Apple Pencil il tratto appare più scattoso e scorrendo una pagina il testo diventa sfocato. Tra i punti deboli The Verge cita anche l’assenza del Face ID.
Resistenza IP67, nuovi altoparlanti e ricarica rapida
Per The Verge la novità più significativa è la certificazione IP67. Garantisce la massima protezione dalla polvere e la protezione contro l’immersione temporanea in acqua, anche se il tablet non è robusto quanto un iPhone 18 Pro. Engadget segnala inoltre un nuovo sistema audio, chiamato “Acoustic Display”, che secondo Apple colloca tweeter e woofer sotto lo schermo. Si aggiunge la ricarica rapida, finora presente solo sull’iPad Pro.
Un iPad mini quasi “Pro”, con un prezzo da Pro
Il listino è il punto più discusso. I 699 dollari della versione base sono 200 in più rispetto al prezzo di lancio del mini precedente, uscito due anni fa. Rispetto al prezzo praticato da Apple dopo i forti rincari della scorsa estate, l’aumento è invece di 100 dollari. Per Engadget, tra costo e dotazione, il tablet “sembra quasi un iPad Pro mini”. La testata dubita però che per la maggior parte degli utenti il prezzo valga la spesa.
The Verge, che ha provato la configurazione da 1.249 dollari, la definisce un enorme passo avanti, ma ammette di non poterne consigliare l’acquisto “in buona coscienza”.
Secondo la testata statunitense, chi non è già certo di volere un iPad mini troverà probabilmente un iPad più adatto alle sue esigenze. Chi invece è disposto ad accettare il prezzo otterrà il miglior mini da anni.































