Allan Nascimento era un noto lottatore di arti marziali miste (MMA) brasiliano, protagonista nella categoria dei pesi mosca dell’Ultimate Fighting Championship (UFC), la principale organizzazione mondiale di sport da combattimento. Lunedì 3 agosto, l’atleta è deceduto all’età di 34 anni nella sua abitazione di San Paolo. Nascimento è stato trovato privo di sensi a causa di un apparente infarto avvenuto nel sonno; il personale medico giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso. L’atleta lascia la moglie e due figli.
- Il lottatore UFC Allan Nascimento è morto a 34 anni a San Paolo a causa di un apparente infarto nel sonno.
- In carriera ha raccolto 22 vittorie e 7 sconfitte complessive nelle arti marziali miste, con un bilancio di 4-2 in UFC.
- L’ultimo combattimento del peso mosca risaliva allo scorso 20 giugno a Las Vegas contro Mitch Raposo.
La carriera da “Puro Osso” e l’approdo nel circuito UFC
Nascimento aveva iniziato il proprio percorso negli sport da combattimento nel 2008 praticando la muay thai. La sua corporatura particolarmente magra gli era valsa fin dai primi anni il soprannome di “Puro Osso” (letteralmente “solo ossa”). Nelle arti marziali miste, la suddivisione nelle categorie di peso — come quella dei pesi mosca in cui gareggiava il brasiliano — richiede una rigorosa gestione atletica per rientrare nei limiti stabiliti dai regolamenti internazionali.
Dopo aver militato per circa dieci anni nel circuito regionale brasiliano, Nascimento era approdato nel 2021 nella prestigiosa UFC. Nella massima promozione di MMA aveva registrato un bilancio di quattro vittorie e due sconfitte, entrambe arrivate ai punti con decisione non unanime dei giudici.
Nel complesso della sua carriera professionale, Nascimento vantava un record di 22 successi e 7 sconfitte.
Il suo ultimo incontro si era tenuto il 20 giugno a Las Vegas, dove era stato battuto ai punti da Mitch Raposo.
Il cordoglio dell’organizzazione e il ricordo della palestra Chute Boxe
La notizia del decesso è stata diffusa dall’UFC attraverso una nota ufficiale sui propri canali, nella quale l’organizzazione ha ricordato Nascimento come un lottatore amato ed esemplare, esprimendo vicinanza alla famiglia, ai compagni di squadra e agli amici del trentaquattrenne.
Un tributo è arrivato anche dalla Chute Boxe, la storica palestra brasiliana in cui l’atleta si allenava insieme a campioni della disciplina come l’ex detentore del titolo dei pesi leggeri UFC Charles Oliveira. In un messaggio pubblicato sui social network, il team ha voluto rendere omaggio alla determinazione e all’umiltà mostrate da Nascimento dentro e fuori dal tatami.
“Oggi la nostra squadra perde molto più di un atleta: abbiamo perso un guerriero, un amico, un competitore dedito e un essere umano straordinario”, ha scritto la Chute Boxe.




























