Google, il gigante tecnologico statunitense che sviluppa il sistema operativo Android e cura la linea di dispositivi hardware della gamma Pixel, si prepara a svelare le sue ultime novità hardware durante l’evento ufficiale «Made by Google» fissato per il 12 agosto alle 18:00 ET. Tuttavia, le prime immagini promozionali del nuovo pieghevole Pixel 11 Pro Fold sono già trapelate online. Diffusi dal noto leaker Evan Blass sulla sua piattaforma Substack, i render mostrano il dispositivo in una nuova tonalità verde oliva (denominata anche «Pine»), confermando un display interno da 8 pollici e l’introduzione di un’inconsueta luce multicolore posizionata sulla barra della fotocamera posteriore.
- Render diffusi da Evan Blass mostrano il Pixel 11 Pro Fold in versione verde oliva.
- La barra della fotocamera include un elemento luminoso legato alla funzione «Pixel Glow».
- L’evento «Made by Google» si terrà il 12 agosto, con possibili rincari fino a 100 dollari (circa 100 euro).
Le novità del design e l’elemento luminoso della fotocamera
I dettagli emersi indicano che la struttura complessiva del Pixel 11 Pro Fold rispecchia l’impostazione del modello precedente. Lo schermo esterno mantiene un formato allungato — con indiscrezioni che indicano una diagonale da 6,3 pollici —, differenziandosi dal formato a passaporto del Galaxy Z Fold 8 e avvicinandosi al profilo del Samsung Galaxy Z Fold 8 Ultra. Il display pieghevole interno conserva invece la dimensione da 8 pollici.
La vera differenza visibile risiede nella barra fotografica posteriore, che ospita una luce multicolore pulsante. Questo dettaglio richiama direttamente alcuni teaser recenti pubblicati dal produttore.
La nuova componente luminosa potrebbe essere collegata alla funzione «Pixel Glow», avvistata nell’aprile 2026 in una versione preliminare di Android 17 dal sito specializzato 9to5Google come sistema di notifica o feedback visivo per l’assistente intelligenza artificiale Gemini.
Aumenti di prezzo legati ai costi della RAM
Le indiscrezioni non riguardano soltanto le specifiche estetiche, ma anche il posizionamento di mercato del dispositivo. A causa della crisi globale delle memorie RAM, ribattezzata «RAMaggedon», la società ha già lasciato intendere che l’intera linea di nuovi dispositivi potrebbe subire un incremento dei listini. Nel caso specifico del Pixel 11 Pro Fold, l’aumento potrebbe toccare i 100 dollari (pari a circa 100 euro sul mercato europeo).
Nel settore degli smartphone pieghevoli, i costi di produzione elevati e la complessità dei componenti di cerniera e schermo rendono il prezzo finale un fattore critico per gli acquirenti, per i quali nuove funzioni hardware devono giustificare la spesa complessiva.
Gli altri dispositivi comparsi nelle immagini trapelate
Oltre al telefono pieghevole, le immagini condivise da Blass svelano anche altri prodotti dell’ecosistema hardware della società. Tra questi compaiono i nuovi auricolari Pixel Buds, realizzati nella medesima colorazione verde oliva, e una nuova versione dello smartwatch Pixel Watch. Interpellata direttamente sulle immagini pubblicate in rete, la società non ha rilasciato commenti immediati.
Ritenete che funzioni visive dedicate all’intelligenza artificiale e piccoli cambi di design possano giustificare un aumento di prezzo per uno smartphone pieghevole? Condividete le vostre impressioni nei commenti.



























