Warner Bros. Discovery sta trasformando l’esperienza di fruizione sulla propria piattaforma di streaming attraverso l’introduzione dei video verticali. La nuova funzionalità, battezzata “HBO Max Shorts”, si affianca a un sistema di ricerca conversazionale basato sul linguaggio naturale. Entrambe le novità sono attualmente in fase di test limitato negli Stati Uniti — per gli utenti iOS il feed video e per quelli Android la ricerca — prima di un’estensione pianificata verso altri mercati internazionali e dispositivi. Con questa mossa, il colosso dei media punta a semplificare la scoperta dei contenuti nel catalogo attraverso un formato popolarissimo sui dispositivi mobili.
- HBO Max introduce “HBO Max Shorts”, un feed di video verticali con trailer, clip e contenuti extra.
- I contenuti vengono scelti tramite un algoritmo di intelligenza artificiale integrato con la cura di montatori umani.
- È in fase di test anche una ricerca conversazionale in linguaggio naturale per gli utenti Android negli Stati Uniti.
Un feed verticale per scoprire serie e film
La funzione “HBO Max Shorts” è accessibile direttamente tramite un’icona posta nel menu di navigazione inferiore dell’applicazione mobile. Il feed propone sequenze salienti, trailer e contenuti speciali estratti dall’ampio archivio della piattaforma, forniti in modo personalizzato basandosi sulla cronologia di visione di ciascun utente. Guardando un estratto, le persone possono accedere immediatamente all’episodio completo oppure salvare il titolo nella propria lista per una visione successiva.
Per generare le clip, la società sfrutta uno strumento interno di intelligenza artificiale che analizza i metadati delle scene per individuare i momenti più d’impatto, affidando poi ai montatori umani la selezione finale delle sequenze.
Negli sviluppi futuri previsti dal gruppo, la sezione accoglierà anche contenuti di carattere sportivo e continuerà ad affinarsi in base alle interazioni registrate con il pubblico sui vari mercati.
La ricerca tramite assistente conversazionale
Oltre ai video brevi, la piattaforma sta sperimentando un’interfaccia di ricerca basata sulla comprensione del linguaggio naturale e sulla ricerca semantica. Disponibile inizialmente per gli utenti adulti su dispositivi Android negli Stati Uniti, la funzione permette di effettuare interrogazioni descrittive, chiedendo ad esempio suggerimenti per film adatti a specifiche serate o incentrati su drammi familiari.
La risposta alla stanchezza da catalogo sui dispositivi mobili
L’integrazione di formati brevi tipici dei social network rappresenta un’evoluzione significativa nel settore dello streaming video. Tradizionalmente, le applicazioni si affidano a griglie statiche e raccomandazioni testuali, una struttura che spesso estende i tempi di scelta dell’utente. Questo significa che l’adozione di estratti dinamici punta a ridurre la cosiddetta parali da decisione, intercettando la fruizione rapida da smartphone. Per il pubblico globale ed europeo, l’arrivo progressivo di queste funzioni segnala un adeguamento generale delle piattaforme verso interfacce sempre più interattive.
Cosa ne pensate dell’arrivo dei video verticali nelle app di streaming? Utilizzereste le clip brevi per scegliere cosa guardare? Lasciate un commento qui sotto.




























