Anthropic e OpenAI hanno rilasciato importanti aggiornamenti per le rispettive piattaforme di intelligenza artificiale, focalizzandosi sull’interazione vocale. Anthropic ha esteso la modalità vocale di Claude ai suoi modelli di ragionamento più avanzati, Sonnet e Opus, connettendola direttamente ad applicazioni come Gmail, Slack e Canva. Contestualmente, OpenAI ha reso disponibile la tecnologia vocale GPT Live sull’applicazione desktop di ChatGPT per PC e Mac, consentendo agli utenti di eseguire compiti complessi a mani libere durante la programmazione o il flusso di lavoro quotidiano.
- Claude permette ora di utilizzare i modelli più potenti Sonnet e Opus anche tramite comandi vocali.
- OpenAI estende la tecnologia vocale GPT Live all’app desktop di ChatGPT per PC.
- La modalità vocale di Claude introduce il supporto ufficiale per diverse lingue, tra cui l’italiano.
I modelli di ragionamento avanzati arrivano nell’interfaccia vocale
Fino a oggi, la modalità vocale di Claude affidava le risposte esclusivamente ad Haiku, il modello più piccolo e rapido di Anthropic. Questa architettura era stata pensata per ridurre al minimo la latenza nelle risposte brevi, ma mostrava limiti evidenti di fronte a richieste articolate. L’aggiornamento estende l’accesso ai modelli Sonnet e Opus per gli utenti con abbonamento a pagamento, permettendo di alternare testo e voce o di cambiare modello a conversazione avviata.
Gli utenti possono ora concedere all’assistente l’accesso al contesto di applicazioni esterne come Gmail, Slack e Canva. Dal punto di vista tecnico, la modalità vocale di Claude conserva un formato alternato: il sistema ascolta, effettua una pausa per elaborare e poi risponde. L’opzione gratuita di Claude rimane invece limitata al modello Haiku e a una singola connessione, pur includendo i nuovi supporti linguistici.
La risposta di OpenAI punta sulla produttività su PC e Mac
Sul fronte opposto, OpenAI ha portato la sua tecnologia GPT Live dall’ambito mobile ai sistemi desktop. La novità è pensata in particolare per i programmatori e gli utenti avanzati che utilizzano ingenti quantitativi di token. L’interfaccia si integra direttamente con Codex, il sistema di programmazione di OpenAI rientrato nel pacchetto ChatGPT Work, che conta oggi circa 10 milioni di utenti.
Attraverso scorciatoie da tastiera o un pulsante dedicato, la modalità vocale di ChatGPT consente di avviare ed eseguire più attività in sottofondo mentre l’utente lavora su altre applicazioni.
A differenza della struttura alternata di Claude, la tecnologia GPT Live sfrutta un’elaborazione in grado di gestire simultaneamente l’ascolto e la generazione dell’output, rendendo il dialogo più continuo. L’assistente può, ad esempio, verificare il calendario, analizzare le e-mail in arrivo o redigere un documento riassuntivo mentre l’utente è occupato in altre mansioni.
L’impatto sui flussi di lavoro professionali e le prospettive future
L’evoluzione degli strumenti vocali riflette un cambiamento sostanziale nel modo in cui le aziende concepiscono l’interazione con l’IA. La voce non è più pensata soltanto per risposte rapide o curiosità, ma viene integrata per risolvere problemi operativi complessi e automatizzare compiti aziendali.
Per gli utenti italiani, l’aggiornamento di Anthropic segna il passaggio del supporto per la lingua italiana fuori dalla fase beta, insieme a francese, tedesco, spagnolo, hindi, indonesiano, giapponese, coreano e portoghese. Sul piano dello sviluppo futuro, Anthropic ha confermato che continuerà a investire nel settore vocale con novità previste nel corso dell’anno. OpenAI, secondo indiscrezioni di stampa diffuse da Bloomberg, potrebbe invece estendere la tecnologia GPT Live a un dispositivo hardware casalingo progettato per l’interazione vocale continuo.
Utilizzate già i comandi vocali per lavorare con l’intelligenza artificiale o preferite la classica digitazione da tastiera? Condividete la vostra esperienza nei commenti.




















