Il terzo posto conquistato la scorsa stagione in Premier League ha garantito al Manchester United il ritorno nella UEFA Champions League, riaccendendo le speranze dei tifosi di poter tornare a competere per il titolo nazionale. La risalita dei “Red Devils” nell’ultimo campionato ha ribaltato una partenza iniziale complessa grazie all’arrivo del tecnico Michael Carrick, subentrato a metà stagione a Ruben Amorim. Sotto la guida dell’allenatore, la squadra ha conquistato 39 punti nel periodo successivo alla sua nomina, registrando il miglior rendimento del campionato inglese nella seconda parte del torneo e risalendo da posizioni di bassa classifica.
- Il Manchester United ha chiuso la scorsa Premier League al terzo posto, garantendosi la qualificazione alla UEFA Champions League.
- Nessuna squadra ha ottenuto più punti del Manchester United (39) da quando Michael Carrick è subentrato in panchina.
- I “Red Devils” hanno investito 85 milioni di sterline per Andrey Santos e ingaggiato Youri Tielemans per sostituire Casemiro.
La rinascita sotto la guida di Michael Carrick ribalta i pronostici
La storia del Manchester United è caratterizzata da grandi ricostruzioni, come quella successiva alla tragedia aerea di Monaco del 1958 guidata da Matt Busby, culminating nella vittoria della Coppa dei Campioni dieci anni dopo, o la lunga era di Alex Ferguson che ha portato il club ai vertici del calcio inglese ed europeo con il successo in Champions League nel 1999.
Dall’addio di Ferguson nel 2013, il club ha ottenuto il terzo posto o un piazzamento migliore soltanto in cinque occasioni su tredici stagioni, con due secondi posti centrati sotto la gestione di Jose Mourinho e Ole Gunnar Solskjaer. I piazzamenti all’ottavo e al quindicesimo posto nelle stagioni precedenti all’ultima avevano segnato i risultati più bassi degli ultimi 36 anni.
Sotto la guida di Michael Carrick, il Manchester United ha conquistato 39 punti, registrando il rendimento più alto della Premier League da quando l’allenatore si è seduto in panchina.
La ricostruzione della rosa punta su nuovi innesti a centrocampo
Il compito principale della dirigenza riguarda la sostituzione di Casemiro nel settore centrale del campo, dopo il trasferimento del mediano brasiliano all’Inter Miami. Per colmare il vuoto lasciato dal giocatore, lo United ha completato l’acquisto di Andrey Santos dal Chelsea per 85 milioni di sterline (circa 115 milioni di dollari) e si è assicurato Youri Tielemans dall’Aston Villa.
I due nuovi arrivi andranno a contendersi una maglia da titolare con Kobbie Mainoo. Il ventunenne cresciuto nel vivaio, rimasto ai margini della rosa durante la gestione di Amorim, è riuscito a riconquistare spazio fino a ottenere la convocazione nella nazionale inglese per i Mondiali.
Resta al centro delle attenzioni anche il futuro di Bruno Fernandes, reduce da una stagione conclusa con il record di 21 assist nel campionato inglese. Il trentunenne portoghese, legato da un solo anno di contratto residuo, è al centro di indiscrezioni di mercato legate a club del campionato turco, dopo l’interesse manifestato in passato dalla Saudi Pro League, ma la società intende respingere le offerte per il proprio capitano.
L’attacco e le incognite sul reparto offensivo guidato da Benjamin Sesko
Sulle corsie esterne d’attacco Carrick può disporre di diverse opzioni grazie alle presenze di Matheus Cunha, Bryan Mbeumo, Patrick Dorgu, Amad Diallo e Marcus Rashford, rientrato dal prestito al Barcellona. La zona centrale del reparto offensivo presenta invece minori alternative specialistiche.
Il peso dell’attacco graverà principalmente su Benjamin Sesko, autore di 12 reti in 32 presenze nella sua stagione d’esordio ad Old Trafford.
L’attaccante sloveno ventitreenne è stato acquistato la scorsa stagione per 76,5 milioni di euro (circa 89 milioni di dollari) più 8,5 milioni di euro di bonus, dopo aver realizzato 39 gol in 87 partite nelle due annate precedenti con il RB Lipsia. Oltre a Sesko, la rosa comprende l’olandese Joshua Zirkzee, arrivato dal Bologna due stagioni fa, mentre Rashford e Cunha rappresentano soluzioni adattabili al ruolo di prima punta.
Riuscirà il Manchester United a competere fino in fondo per il titolo di Premier League nella nuova stagione? Ritenete che i nuovi acquisti siano sufficienti per colmare il divario con le rivali? Lasciate un commento per dire la vostra.































