Il segmento dei SUV elettrici di alta gamma, tradizionalmente presidiato dai costruttori premium europei, vede l’ingresso di una nuova proposta proveniente dalla Corea del Sud. Genesis, il marchio di lusso del gruppo Hyundai, ha svelato ufficialmente la GV90, la sua nuova ammiraglia a zero emissioni. Il veicolo di grandi dimensioni rappresenta il modello più imponente mai realizzato dal brand ed è stato progettato per rivaleggiare con concorrenti diretti come la Mercedes-Benz EQS SUV, la Cadillac Escalade IQ e la Lucid Gravity, introducendo soluzioni stilistiche e tecnologiche finora inedite per il marchio asiatico.
- Potenza fino a 490 kW (circa 660 CV) con batteria da 123,5 kWh e autonomia stimata di circa 310 miglia (circa 500 km).
- Disponibile la variante Neolun senza montante centrale e con porte posteriori controvento.
- Ricarica rapida dal 10% all’80% in 22 minuti grazie al supporto per colonnine fino a 350 kW.
- Produzione prevista nello stabilimento sudcoreano di Ulsan e debutto commerciale sul mercato nordamericano all’inizio del prossimo anno.
Prestazioni e architettura della nuova ammiraglia elettrica
Dal punto di vista tecnico, la Genesis GV90 porta al debutto un sistema di propulsione elettrica ad alte prestazioni in grado di erogare fino a 490 kW di potenza, equivalenti a circa 660 cavalli (657 hp), accompagnato da una coppia massima di 800 Nm. L’alimentazione è affidata a un pacco batterie da 123,5 kWh, che garantisce un’autonomia stimata di circa 310 miglia (pari a quasi 500 chilometri) sulla base dei test interni del costruttore.
L’architettura elettrica supporta la ricarica rapida ad alta potenza: collegando il veicolo a una stazione di ricarica ultrarapida da 350 kW, l’accumulatore può passare dal 10% all’80% della carica in circa 22 minuti. Questo tipo di infrastruttura ad alto voltaggio rappresenta lo standard di riferimento per le percorrenze a lunga distanza, riducendo al minimo i tempi di sosta durante i viaggi.
La GV90 sarà prodotta nel nuovo impianto industriale di Hyundai a Ulsan, in Corea del Sud, e le vendite prenderanno il via inizialmente nel mercato nordamericano all’inizio del prossimo anno.
Design innovativo e soluzioni di comfort da salotto
Esteticamente, il veicolo riprende le linee anticipate dal concept svelato nel 2024, caratterizzato da una firma luminosa a doppio elemento che si estende lungo tutta la larghezza frontale e converge al centro. La gamma comprenderà configurazioni fino a sette posti e allestimenti speciali, tra cui una “First Edition” rifinita con materiali pregiati come il cashmere di lana.
La vera peculiarità risiede tuttavia nella variante GV90 Neolun, dotata di aperture controvento (dette anche “coach doors”) e priva del classico montante centrale B tra le portiere anteriori e posteriori. Per garantire gli standard di sicurezza previsti dalle normative, Genesis ha sviluppato una struttura rinforzata integrata nel telaio e nelle porte.
All’interno dell’allestimento più opulento “Executive Suite”, i sedili anteriori possono ruotare di 180 gradi a vettura ferma, creando uno spazio di conversazione a quattro posti illuminato da un tetto in vetro a trasparenza regolabile su sei zone.
Ispirandosi al tradizionale sistema di riscaldamento a pavimento coreano noto come “ondol”, l’abitacolo integra pannelli radianti sotto il pavimento in vero legno della seconda fila. Completano la dotazione di bordo sedili con funzione massaggio, un frigorifero integrato, tavolini estraibili e tende per la privacy, attingendo a soluzioni di comfort particolarmente diffuse nel segmento dei veicoli elettrici executive dell’Estremo Oriente.
Le prospettive di mercato e la strategia del gruppo
L’arrivo della GV90 segna un momento strategico per il marchio, che ha registrato 22 mesi consecutivi di crescita delle vendite negli Stati Uniti, superando le 39.000 unità nei primi sei mesi dell’anno. Come dichiarato dal CEO di Hyundai Motor, José Muñoz, il nuovo modello apre un capitolo inedito per la mobilità di lusso del gruppo.
Il posizionamento commerciale del veicolo si inserisce in un contesto globale in cui i modelli elettrici di grandi dimensioni cercano di ridefinire gli standard del settore premium. L’assenza del montante B e la presenza di funzioni di intrattenimento avanzate testimoniano l’evoluzione delle ammiraglie da semplici mezzi di trasporto a veri e propri spazi abitabili itineranti, ponendo le basi per una sfida diretta ai marchi di lusso tradizionali.
Cosa ne pensate della scelta di Genesis di eliminare il montante centrale e introdurre porte controvento su un SUV elettrico di queste dimensioni? Diteci la vostra nei commenti.































