Il marchio dei Los Angeles Lakers, una delle realtà sportive più seguite e di maggior impatto economico anche per gli appassionati europei e italiani, è al centro di una nuova battaglia legale e familiare negli Stati Uniti. Jeanie Buss, storica guida della franchigia e "governor" del team, si è opposta con fermezza alla decisione dei suoi fratelli di cedere la quota residua del 17,8% detenuta dal trust di famiglia. L’acquirente designato dai fratelli è la cordata finanziaria guidata dall’ex amministratore delegato della Disney Bob Iger e dall’investitore Joshua Kushner, fondatore di Thrive Capital.
- Jeanie Buss contesta la decisione dei fratelli di vendere il 17,8% del trust di famiglia a Bob Iger e Joshua Kushner.
- Un’ordinanza giudiziaria del 2017 impone di mantenere almeno il 15% delle quote per preservare la leadership di Jeanie Buss.
- L’operazione di acquisizione complessiva valuta la franchigia californiana circa 12,5 miliardi di dollari.
Lo scontro legale attorno al trust della famiglia Buss
La controversia è esplosa in seguito alle notizie riguardanti un voto dei fratelli Buss — Jim, Johnny, Janie, Joey e Jesse — a favore della cessione delle azioni di famiglia. Attraverso una lettera inviata dal suo legale Adam Streisand, Jeanie Buss ha dichiarato del tutto nullo qualsiasi accordo di vendita firmato senza la sua approvazione manifesta.
L’avvocato di Jeanie Buss ha ribadito che un’ordinanza del tribunale del 2017 stabilisce l’obbligo di mantenere una quota minima del 15% della franchigia affinché la sua assistita conservi la carica di Controlling Owner.
Secondo quanto indicato dalla difesa, ogni tentativo di scavalcare tale disposizione violerebbe i doveri fiduciari e le decisioni giudiziarie precedentemente stabilite. Di contro, un comunicato attribuito ai fratelli esprimeva il desiderio di concludere l’esperienza gestionale nel club per intraprendere nuove strade, segnando la fine di un’era iniziata decenni fa con il patriarca Dr. Jerry Buss.
Valutazioni record e snodi regolamentari della NBA
L’intesa principale per il passaggio di proprietà della maggioranza dei Lakers riguarda l’imprenditore Mark Walter, che ha recentemente concordato la vendita del suo pacchetto azionario al gruppo di Iger e Kushner sulla base di una valutazione complessiva della franchigia pari a 12,5 miliardi di dollari. L’operazione vedrebbe Kushner assumere il controllo a titolo personale, affiancato da Iger con un ruolo operativo di primo piano.
Sul piano procedurale, qualsiasi mutamento dell’assetto proprietario di una franchigia NBA richiede il benestare formale del Board of Governors della lega. A questo quadro si aggiunge il contesto di verifiche federali riportato dalla stampa statunitense sull’operato di Mark Walter nei suoi recenti investimenti sportivi.
Qual è la vostra opinione sulla gestione dei Los Angeles Lakers? Ritenete giusto mantenere la continuità con la famiglia Buss o preferite l’ingresso dei nuovi investitori?































