La Walt Disney Company avvia un imponente piano strategico da 60 miliardi di dollari (circa 55 miliardi di euro) destinato alla divisione Disney Experiences nell’arco dei prossimi dieci anni. Annunciata durante la convention D23 ad Anaheim, in California, la misura punta a combinare grandi espansioni basate sui franchise cinematografici con interventi mirati a soddisfare la base di visitatori più fedeli. La decisione giunge mentre la divisione ha registrato ricavi trimestrali record per quasi 10 miliardi di dollari.
- Disney pianifica 60 miliardi di dollari di investimenti nei parchi e nelle esperienze in dieci anni.
- Josh D’Amaro ha presieduto il suo primo D23 nelle vesti di amministratore delegato del gruppo.
- Annunciato il ripristino dell’animatrone Yeti a Walt Disney World dopo anni di blocco operativo.
- L’ex CEO Bob Iger è stato insignito del riconoscimento ufficiale Disney Legend.
Un piano decennale puntato sulla fidelizzazione dei fan
La strategia delineata ad Anaheim intende equilibrare l’attrazione di visitatori internazionali con l’attenzione per gli abbonati annuali e i visitatori abituali. Thomas Mazloum, presidente della divisione Disney Experiences subentrato dopo la nomina del nuovo vertice societario, ha spiegato come l’azienda intenda posizionare le esigenze dei consumatori al centro delle decisioni operative.
Tra gli interventi simbolici presentati alla platea di 12.000 appassionati figura la riparazione dello “Yeti” dell’attrazione Expedition Everest a Walt Disney World in Florida, fermo in posizione statica dal 2006 a causa di guasti meccanici insorti poco dopo l’inaugurazione.
Oltre al ripristino del celebre animatrone, l’azienda ha confermato il ritorno di personaggi storici come Dreamfinder e Figment al parco EPCOT e un ammodernamento dell’area Tomorrowland in California. La divisione, che include parchi tematici, linee di crociere e vendita di merci, ha riportato nel terzo trimestre fiscale un fatturato di quasi 10 miliardi di dollari (circa 9,2 miliardi di euro), in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La nuova leadership di Josh D’Amaro e il passaggio di testimone
L’evento ha segnato la prima apparizione pubblica ufficiale al D23 di Josh D’Amaro nella veste di amministratore delegato di Disney, carica assunta cinque mesi fa succedendo a Bob Iger. D’Amaro, entrato nell’azienda nel 1998 con un ruolo di livello iniziale a Disneyland, ha evidenziato l’importanza di coniugare l’eredità narrativa con le nuove tecnologie digitali.
Durante il suo intervento, l’amministratore delegato ha sottolineato come la forza del gruppo risieda nell’integrazione di settori diversi, dal servizio di streaming Disney+ ai parchi fino alle produzioni cinematografiche e sportive. D’Amaro ha affermato che la capacità di operare come un’unica entità integrata rappresenta il principale fattore competitivo rispetto ai concorrenti nel panorama dei media.
Il riconoscimento a Bob Iger e il gala delle Disney Legends
La manifestazione al Honda Center si è conclusa con la cerimonia delle Disney Legends, la massima onorificenza concessa dall’azienda a personalità che hanno contribuito in modo significativo alla sua storia. L’ex amministratore delegato Bob Iger è stato premiato a vent’anni dalla sua prima nomina a CEO, ricevendo un omaggio dal suo successore e da figure di spicco del cinema e della televisione, tra cui Harrison Ford e Robert Downey Jr.
Insieme a Iger, sono stati premiati diversi artisti e creativi, tra cui gli attori Anne Hathaway e Dwayne Johnson, il compositore Lin-Manuel Miranda e il gruppo musicale Jonas Brothers. L’evento D23, organizzato con cadenza biennale, ha abbinato annunci aziendali e presenze di alto profilo del mondo dello spettacolo.
Cosa ne pensate dei nuovi investimenti pianificati da Disney per i suoi parchi a tema? Diteci la vostra nei commenti.































