Un improvviso e violento temporale ha costretto il Comune di Siena e i capitani delle Contrade a rinviare il Palio dell’Assunta. La pioggia battente, caduta intorno alle ore 14 di domenica su piazza del Campo, ha reso scivoloso il tracciato in tufo, impedendo lo svolgimento del Corteo Storico e mettendo a rischio l’incolumità di cavalli e fantini. Alle 15:43 dalle trifore di Palazzo Pubblico è stata esposta la bandiera verde, il tradizionale segnale che annulla la corsa al tramonto. Se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, la manifestazione verrà recuperata integralmente nel pomeriggio di lunedì 17 agosto.
- Il Palio dell’Assunta è stato rinviato a lunedì 17 agosto a causa di un violento acquazzone.
- I capitani delle Contrade hanno deliberato all’unanimità l’annullamento per tutelare cavalli e fantini.
- L’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per la corsa resta programmata per le ore 19:00.
La vigilia tra novità nelle stalle e polemiche sul Drappellone
L’attesa per la Carriera si era accumulata nei giorni precedenti attorno alle dieci Contrade ammesse sul tracciato di 339 metri: Selva, Torre, Onda, Giraffa, Nicchio, Aquila, Chiocciola, Lupa, Oca e Istrice. Tra i protagonisti più attesi figurava Giovanni Atzeni, detto Tittia, impegnato per il Nicchio su Anda e Bola dopo il successo ottenuto a luglio con l’Aquila.
Proprio il Nicchio ha ereditato la “cuffia”, la distinzione simbolica attribuita alla Contrada che non conquista il Palio da più tempo.
La Lupa ha schierato Dino Pes, detto Velluto, su Diodoro, mentre la Torre si è affidata a Giuseppe Zedde, detto Gingillo, su Donrodrigo, affiancati dai cavalli esordienti Euskaldi per la Giraffa e Diamante Sauro per l’Oca.
Oltre agli aspetti tecnici, la settimana era stata segnata da accese discussioni attorno al Drappellone realizzato dall’artista Teodora Axente e dedicato alla Madonna Assunta a 500 anni dalla battaglia di Camollia. La raffigurazione della Vergine, giudicata “androgina” e “cupa” dalla Curia e dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, ha sollevato aspre critiche. In conferenza stampa, la sindaca Nicoletta Fabio ha espresso profonda amarezza per le polemiche, difendendo comunque la scelta dell’artista e la devozione dell’opera.
L’acquazzone su piazza del Campo e la decisione unanime
Il quadro è mutato repentinamente nel primo pomeriggio di domenica, quando una pioggia intensa durata circa trenta minuti si è abbattuta sul centro cittadino. Con il manto di tufo bagnato, la tenuta della pista è venuta meno. Nel contesto del Palio di Siena, le condizioni del terreno sono decisive per la sicurezza: la tenuta del tufo bagnato comporta infatti pericoli per l’incolumità di cavalli e fantini.
I capitani delle Contrade si sono riuniti d’urgenza per verificare lo stato della pista. Constatata l’impossibilità di far partire anche il Corteo Storico, i responsabili hanno votato all’unanimità per alzata di mano il rinvio della corsa.
“All’unanimità abbiamo votato per alzata di mano, per l’incolumità dei cavalli e dei fantini”, ha spiegato Alessandro Maggi, capitano della Chiocciola e decano dei capitani.
Il programma del recupero e le incognite meteo
Il regolamento paliesco prevede che in caso di rinvio la manifestazione venga riproposta il giorno successivo mantenendo gli stessi orari. Per lunedì 17 agosto, gli spari del mortaretto per il primo e il secondo preavviso sono fissati alle 15:00 e alle 15:30. Lo sgombero della pista inizierà alle 16:10, seguito alle 16:45 dalla sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo e alle 16:50 dall’ingresso del Corteo Storico. L’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio è prevista per le ore 19:00. Il pubblico potrà accedere al centro della piazza dalle 16:00 alle 18:00 esclusivamente da via Dupré, fino al limite della capienza. La trasmissione televisiva dell’evento è confermata su La7 con la telecronaca affidata a Pierluigi Pardo e Giovanni Mazzini.
Lo svolgimento della corsa resta tuttavia legato alle condizioni atmosferiche. La Regione Toscana ha emesso un’allerta gialla per la prima parte del pomeriggio di lunedì 17 agosto a causa di possibili temporali nelle zone interne. Il fenomeno dei rinvii per pioggia si sta ripetendo con frequenza negli ultimi anni, a testimonianza di come l’organizzazione della festa debba sempre più spesso confrontarsi con l’incertezza del clima.
Cosa ne pensate delle decisioni prese e delle polemiche che hanno accompagnato questo Palio? Lasciate un commento per condividere la vostra opinione.































